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La Pesca in Val di Fassa

È gestita dall’Associazione Pescatori Val di Fassa e può essere praticata nel torrente Avisio ed in alcuni bacini

È gestita dall’Associazione Pescatori Val di Fassa e può essere praticata nel torrente Avisio (lungo tutto il tratto riguardante la Val di Fassa), nel bacino di Fedaia, nel lago delle Pozze (Passo S. Pellegrino) e nel bacino di Pezzè Una trota(Soraga). È consentita la cattura di un massimo di sei trote.
Per il torrente Avisio l’apertura è fissata al 1° aprile, mentre per i laghi ad avvenuto disgelo, comunque non prima del 10 marzo. La chiusura è stabilita al 30 settembre per tutte le acque.
I permessi, del costo di Euro 10,50, vengono rilasciati da esercizi commerciali di tutti i paesi della Valle e su di essi sono riportati il regolamento e le norme dettagliate per l’esercizio della pesca. Per ottenere il permesso (valido un solo giorno) è necessario possedere la licenza governativa.

REGOLAMENTO ASSOCIAZIONE PESCATORI VAL DI FASSA
1)
Il titolare del presente permesso è autorizzato all'esercizio della pesca nel Torrente Avisio, Diga di Fedaia, Lago delle Pozze (S. Pellegrino) e nella Diga di Pezzè (Soraga) rispettando le tabelle di confine che limitano la riserva di pesca del comune di Moena.
2) Cattura massima: n. 6 pezzi.
3) Misura minima: cm. 20 per trota fario - iridea e salmerino, cm. 34 per trota marmorata.
4) Non si potrà usufruire di un secondo permesso sulle acque in concessione.
5) Nel Torrente Avisio potrà essere usata una sola canna, nei laghi n. 2 canne, in entrambi i casi dovranno essere custodite personalmente. Il pescatore dovrà essere munito di contenitore personale.
6) E' vietata la pesca notturna.
7) E' vietato l'esercizio della pesca con l'uso della larva, della mosca carnaria, la pasturazione, le reti, la fiocina e le mani.Una trota pescata
8) Le sottomisure catturate dovranno essere slamate con la massima cura e quelle inamate in profondità dovranno essere liberate solo ed esclusivamente mediante il taglio del filo. Le trote di misura superiore alla minima devono essere trattenute.
9) E' fatto obbligo di segnare la zona di pesca ed immediatamente il pesce pescato nell'apposita casella.
10) Per quanto non previsto dal presente regolamento, valgono le disposizioni di legge in vigore in materia di pesca e i provvedimenti disciplinari interni.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
Per i trasgressori verrà ritirato il permesso di pesca e il pescato a norma dell'art. 22 L.P. n. 60 così come modificato dall'. art. 65 L.P. del 09.09.96 n. 8. A seguito di più infrazioni e a seconda della gravità delle stesse il pescatore verrà segnalato come indesiderato.

 

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